Natalità e mortalità

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Natalità e popolazione in aumento grazie agli stranieri      

UNO SGUARDO D'INSIEME

Il nostro Paese permane in una sostanziale condizione di crescita zero. Nel 2008 i tassi di natalità e di mortalità si attestano su livelli pari rispettivamente a 9,6 e 9,8 ogni mille abitanti; il tasso di crescita naturale si è ridotto di circa 0,1 punti percentuali.

Nel contesto europeo l’Italia, insieme a Malta, Austria e Germania, si colloca in coda alla classifica Ue per tasso di natalità.

DEFINIZIONI UTILIZZATE

Il tasso di natalità è dato dal rapporto tra il numero dei nati vivi nell'anno e l'ammontare medio della popolazione residente, moltiplicato per mille. Analogamente, sostituendo al numeratore il numero di morti dell’anno, si calcola il tasso di mortalità. La differenza tra i due tassi fornisce il tasso di crescita naturale che risulterà positivo se le nascite superano le morti, negativo nel caso opposto.

L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

Il ventiquattresimo posto occupato nel 2007 nella graduatoria comunitaria per tasso di natalità pone il nostro Paese sensibilmente al di sotto della media Ue27 (10,6 nati ogni mille abitanti).

Il tasso di mortalità risulta invece allineato a quello medio europeo, e pari a 9,7 morti ogni mille abitanti; l’Italia si colloca al quindicesimo posto nella graduatoria dell’Unione.

Irlanda, Francia e Regno Unito occupano i primi tre posti per tasso di natalità (rispettivamente 16,2, 12,9 e 12,7 nati ogni mille abitanti).

I primi posti della graduatoria del tasso di mortalità sono invece occupati da paesi di nuova adesione; al settimo posto, con il più elevato tasso di mortalità tra i paesi dell’Ue15, si colloca la Danimarca con 10,2 morti ogni mille abitanti.

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

La crescita della natalità è da mettere in relazione alla maggior presenza straniera regolare, in virtù del forte incremento dell’incidenza delle nascite di bambini stranieri sul totale dei nati.

Il bilancio naturale della popolazione permane diversificato tra Centro-Nord e Mezzogiorno anche nel 2008: è infatti di segno positivo, anche se con un andamento decrescente, il tasso di crescita naturale del Sud del Paese, che rimane invece negativo al Centro-Nord. Fanno eccezione le due province autonome di Bolzano e Trento che si posizionano rispettivamente al primo e al quarto posto per tasso di crescita naturale (3,22 e 1,45); al secondo posto troviamo la Campania con 1,92 e all’estremo opposto la Liguria con -5,72.

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Avvertenze


Confronti europei


Tassi di natalità e mortalità nei paesi Ue - Anno 2007 (per 1.000 abitanti)


Confronti regionali


Tassi di natalità, mortalità e crescita naturale per regione - Anni 2002 e 2008 (per 1.000 abitanti)

Tasso di natalità per regione - Anno 2008 (a) (numeri indice Italia=100)

Tasso di mortalità per regione - Anno 2008 (a) (numeri indice Italia=100)



Fonti

Istat, Popolazione residente comunale per sesso, anno di nascita e stato civile (Posas)

Istat, Bilancio demografico della popolazione residente

Eurostat, Demography

Pubblicazioni

Istat, Annuario statistico italiano, 2009

Link utili

http://demo.istat.it

Eurostat/Demography